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Migliorare la propria connessione wifi e internet

All’improvviso dovete lavorare con il computer da casa, i vostri figli fanno lezioni online, guardate film in streaming, insomma usate la vostra linea internet e il wifi casalingo come mai prima!
In questi giorni è facile raggiungere il limite del vostro apparato, proviamo a risolvere i problemi più comuni.
Ho cercato di semplificare il più possibile, i più esperti mi perdonino 🙂

IMPORTANTE: il WiFi e la linea internet sono due cose distinte!

Oggi tutti i fornitori di connessione internet per casa o ufficio, Tim, Vodafone, Fastweb, ecc. ecc. forniscono un apparecchio (router) che riceve il segnale in fibra ottica o a filo standard e lo distribuisce agli apparecchi con un trasmettitore WiFi. Il segnale WiFi è basato su onde che non hanno bisogno di cavi, sistema comodo per raggiungere consolle di gioco, tv, ormai anche lampadine e apparecchi domotici, ma soprattutto smartphone, tablet e computer portatili. Per questo molte persone tendono a chiamare WiFi la linea internet, dato che tutto viene erogato da un unico apparecchio.
Ma sono due cose distinte e influiscono in modi diversi, e in cascata sulla qualità e potenza della nostra connessione.

Immaginiamo di avere appena fatto una videochiamata con Google Meet, o Zoom o Skype, tramite computer portatile, e abbiamo avuto problemi che riteniamo di connessione, cioè perdita di audio, video, blocchi o addirittura interruzioni complete. Una volta escluso che la colpa sia della linea del nostro interlocutore, iniziamo quindi a risalire la catena dei possibili problemi più frequenti.

Il nostro computer: potremmo avere l’impressione che sia la linea o il WiFi il problema, e invece abbiamo un computer piuttosto anzianotto, con poca memoria RAM, con un disco fisso lento, con troppi programmi aperti in contemporanea.
Ok, il computer è a posto? Andiamo avanti.

Altri utenti e computer in casa: se in contemporanea alla nostra videoconferenza altre persone in casa stavano usando intensamente internet/wifi (giochi online, video su YouTube o film in streaming come Netflix, altre conferenze come quelle per la scuola) la banda disponibile sarà minore.

Immaginate che in casa aprissimo contemporaneamente la doccia, i rubinetti e l’annaffiatoio del giardino: la pressione dell’acqua diminuirebbe, non è infinita, e così la potenza del segnale internet!

Ok, andiamo avanti…

La distanza del nostro pc portatile dal trasmettitore/router WiFi: più vi allontanate e più il segnale si indebolisce, fino a sparire. Mobili, muri, porte, influiscono a ridurre il segnale.

Il vostro router WiFi in salotto è come una persona che parla con un tono di voce abbastanza forte in una stanza. Bene, in quella stanza lo sentirete perfettamente.

Uscite dalla stanza e andate nella stanza accanto, la cucina, o 4/5 metri in corridoio: lo sentite ancora abbastanza bene, tanto da capire cosa sta dicendo. Percorrete altri 5 metri del corridoio, oppure andate in una stanza ulteriore, la stanza da letto: sentite che qualcuno sta parlando, ma capite solo metà di quello che sta dicendo la persona, e seguite il discorso con fatica o per nulla. Ecco, siete al limite della vostra connessione, di solito due/tre muri o 15/20 metri sono già parecchi per un router standard.

Cosa possiamo fare se siamo troppo lontani?
Ovviamente la cosa più banale è avvicinarsi.
In questo modo avremo un segnale più forte, oppure, una volta nella stessa stanza, collegarsi con un cavo ethernet che ci darà il 100% della nostra rete internet. Il cavo non risente di interferenze o perdita di segnale.
Ma se non possiamo avvicinarci?
Valutiamo la posizione del router WiFi, attenzione che non sia vicino ad apparecchi elettrici potenti che possono dare interferenza, se troppo in basso proviamo a spostarlo a circa 1.5 mt da terra, magari a muro e verso la parte di casa più frequentata.
Cambiare posizione, se possibile, al router potrebbe anche metterlo più al riparo dalle interferenze dei router dei vostri vicini. I router più moderni comunque possono cambiare frequenza in maniera dinamica e risentono meno di questo problema (vedi più avanti dove si parla di router datati).


I router WiFi più moderni hanno due impostazioni di banda che possono tramettere, oltre alla 2,4Ghz anche una 5Ghz (da non confondere con la rete mobile 5G, non c’entra nulla, e soprattutto comunque non preoccupatevi delle balle raccontate dalle bufale contro il 5G).
Senza esagerare con la tecnica, sappiate che la rete 5Ghz è più performante, ma con un raggio più limitato di diffusione, mentre la 2,4Ghz è meno performante/veloce ma arriva più lontano. Insomma se potete scegliere di collegarvi alla 5Ghz, usatela se siete vicini al router. Semplice no?


Per l’utente meno esperto mi sento di consigliare l’acquisto di un WiFi Repeater: vanno posizionati in un punto dove può ricevere ancora bene il segnale dal router, di solito basta una presa elettrica a distanza di una-due stanze, metà corridoio… Per fare un’analisi più precisa scaricatevi sullo smartphone un’app di analisi Wifi (link a fine articolo) e posizionate il repeater in base prima che il segnale inizi ad andare sotto un livello buono. Il repeater “rilancerà” il segnale in un area più ampia, riuscendo a raggiungere le stanze più lontane, o il piano di sotto posizionandolo nella stanza appena di sotto.


Oppure acquistare un secondo router WiFi (io ho fatto così) da usare sempre come repeater. Sarà più potente, ma più ingombrante e un po’ più difficile da configurare. Un’altra possibilità per il secondo router wifi è avere o fare installare un collegamento di rete ethernet a muro, che porterà il segnale senza perdite dove volete.

Se vi siete anche avvicinati al router, il vostro computer è ok, ma continuate ad avere problemi e disconnessioni, passate alla pagina successiva….

Se vi siete anche avvicinati al router, il vostro computer è ok, ma continuate ad avere problemi e disconnessioni, allora il problema è il router o la linea. Provate queste operazioni in sequenza, se non risolvete passate alla successiva.

  1. Spegnete per alcuni secondi il vostro router e riaccendetelo. A volte un riavvio “pulisce” malfunzionamenti dopo molte settimane di uso notte e giorno
  2. Verificate il modello del vostro router, cercate su internet aiutandovi con quanto scritto sull’etichetta dietro/sotto e il nome del vostro fornitore. Capita che i router wifi più vecchi (es. anni 2012-2014) gestiscano pochi apparecchi wifi in contemporanea, e ormai in casa magari abbiamo tv, diversi smartphone, giochi, persino lampadine! Se è così chiamate il vostro fornitore e chiedete una verifica e la sostituzione.
  3. Chiedete al vostro fornitore di controllare la vostra linea, segnalando i problemi. Tenete presente che in queste settimane c’è più traffico internet residenziale, la qualità spesso è più bassa ovunque. Potrebbero per esempio verificare il percorso da casa vostra alla centralina, o aggiornare il software del router: spesso i fornitori “dimenticano” di fare manutenzione, se non li chiamate pensano che voi siate felici e contenti, no? Approfittatene per chiedere se potete passare a una linea più potente e a quali costi (a volte allo stesso prezzo).
  4. Se il vostro fornitore non soddisfa le vostre richieste, fate una ricerca sulla concorrenza. Ma cambiate operatore a ragion veduta, più di una volta è una sofferenza venirne a capo! Controllate la copertura del vostro indirizzo, non fidatevi troppo di consigli di amici, per casa vostra potrebbe essere più performante un operatore piuttosto che un altro. Chiedete al vicino di casa piuttosto, a volte ci sono persino differenze da condominio a condominio!
  5. Verificate se c’è qualche buona offerta al di fuori delle linee fisse, ci sono operatori di telefonia mobile che offrono decine di giga al mese, magari potreste sostituire o affiancare una connessione fissa debole e senza alternative, come ad esempio chi abita in piccoli centri o in campagna: quando avete bisogno di una linea pulita e potente utilizzate i giga dell’offerta. Verificate SEMPRE la copertura a casa vostra!
    Per altre offerte particolari (wireless o satellitari, aspettando la rete di SpaceX) non ho esperienze dirette, a volte sono ottime soluzioni (o le uniche!), contattate sempre qualcuno che le utilizza vicino a voi e chiedete un periodo di prova o che sia facile sciogliere l’eventuale contratto.

Mi fermo qui, spero che la guida vi sia utile, non coprirà tutti i casi ovviamente, ma almeno i principali conto di sì. Buona navigazione!