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Special Undo

Copia, incolla, copia , incolla. Tutto il giorno a pigiare i tasti Ctrl e C, e Ctrl e V. Righe di codice da spostare di posizione, o esempi da copiare da internet. Poi ogni tanto sbaglio, ma c’è il fantastico comando di “Undo”, annulla, e tutto torna com’era prima. Ctrl e Z, il mio comando preferito. Non ho sbagliato. Non sono stato io. Io non ho scritto quelle cazzate.
Ecco, ho sbagliato, mi sono appoggiato con un dito in più e a Ctrl e Z ho aggiunto senza volere un’altro tasto (no, non vi dirò quale). L’imprecazione per il banale errore mi muore sulle labbra, perchè Giusy, la nuova stagista, è scomparsa con un ‘POP’. Non solo, ma sono scomparse anche le sue cose, la sua borsetta, le sue cuffiette dalle quali uscivano canzoni di Tiziano Ferro a volume da stadio. Persino il faldone di incarichi con il suo nome non c’è più, il suo desk è vuoto. Sul mio monitor il file che sto scrivendo ha un a capo di troppo, e la scritta “SPECIAL UNDO 001”. Io non scrivo mai maiuscolo! Nel mio ufficio non scompaiono mai persone!!
Mi giro a destra, l’altro stagista, il programmatore laureato, assunto per farmi la scarpe, lavora impassibile: da una settimana sta mettendo mano ai miei scripts, correggendo bugs o rifacendoli molto migliori, il maledetto. Non si è accorto di niente? “Enrico, hai visto Giusy?” “Giusy chi?” Bon, per lui non è nemmeno esistita…
E se?… provo a ridigitare Ctrl e Z e quell’altro tasto (che non vi dirò mai)…

“SPECIAL UNDO 002”

‘POP’.